giovedì 2 agosto 2012

Il campione è un fuoriclasse

copertina_finale_sito.jpg


Lasciatemi dire due parole su un amico. Si può definire così un ragazzo con cui dialoghi solo via mail o via blog, che non hai ancora mai incontrato di persona, ma con cui sei da tempo in sintonia su diverse cose? Non so se si può definire un amico, ma io lo sento tale.


Simone è un Campione, perchè ha vinto la maratona di Connemara per due volte, nel 2008 e nel 2009. Ma è anche un Fuoriclasse perchè da un po' di tempo è malato, ma grazie anche alla corsa, al suo essere runner nell'anima, sta combattendo a testa alta, anzi altissima.


Ha appena scrittto un libro Simone, che ho acquistato e finito di leggere in questi giorni, e su cui ho anche avuto il piacere di ricevere una sua dedica particolare. E' un libro di una forza stratosferica. Utile a tutti: a chi è malato, e a chi malato non lo è. Perchè è un libro che parla di forza umana.


Simone nel suo libro racconta della sua vita, e di come la corsa sia di supporto alla sua sfida più importante che, sono certo, non sarà l'ultima.


Estraggo arbitrariamente due passi tratti dal suo bel libro, sono due tra i passaggi che mi hanno maggiormente colpito per la grande forza metaforica:




Oggi è dura, molto dura. Spero di arrivare alla fine. Se riesco anche a non arrivare ultimo è già molto. Mi riprometto di andare comunque a stringere la mano all'ultimo.




Mi sento in mezzo all'oceano e nuoto in una direzione. Mi pare inutile, non vedo nemmeno un punto di riferimento, solo onde che mi circondano. Tanto vale smettere di nuotare e lasciare che la corrente mi trasporti dove vuole. [...] Ma la ragione ha un rigurgito, [...] un passo lo sai fare? Allora fallo e poi metticene dietro un altro e continua così.


 


Per chi fosse interessato, può acquistare il libro di Simone qui.


 


Alla prossima

Nessun commento:

Posta un commento