Al 2 di agosto allenarsi all'Arena alle ore 13 viene davvero difficile. Caldo e aria che sa di tartan, con nemmeno un centimetro d'ombra e l'acqua della fontanella che sgorga bollente che pare a'iotta*.
Ma c'è il levriero sicchè ci facciamo compagnia in un clima tra il cazzeggio e lo sport.
Si fanno 3x200 quasi più per vedere la differenza tra il mio e il suo cronometro, che per il senso stesso della seduta, e della sudata. Tutti tempi sui 31"circa, recuperando 4'. Poi dopo 8' quando stiamo per arrizziliare i ferri** propongo al levriero di provare un 150, su ritmo gara del GIRO. Ovviamente non riesce a stare sul mio 20"20, ma va detto che la tecnica gli sta venendo su quasi da velocista, con gambe e braccia che si muovono finalmente da cagnaccio.
Alla prossima
* acqua bollente, in dialetto foggiano
** riporre gli strumenti del lavoro
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