mercoledì 26 aprile 2017

Nesso, Autodromo, Villasanta

Tre giorni intensi, e ovviamente oggi mi fanno male i polpacci. 
Domenica 23 giro da 120km in bdc scalando la Colma dal versante di Nesso, facendo compagnia ai passistoni e senza battagliare con nessuno scalatore. 
Lunedì 24 autodromo per una cinquantina di km che doveva essere seduta di scarico, ma figuriamoci se lo è stata: media complessiva 32, media dentro la pista credo 37/38. 
Martedì 25 mi sveglio con una gran voglia di fare una seduta in pista a Villasanta, 10x200 penso, ma sto bene e allora ne faccio 15, media 42" circa, recuperando 1' al passo. 

Il giovedì precedente, per la cronaca, ero riuscito a correre, non senza sforzo, 10km a 5'. Un successone. E intanto il peso sta tornando a livelli normali.

Alla prossima

sabato 22 aprile 2017

Surrogato

Il CORNIZZOLO CHALLENGE alla fine salta, per un triste lutto che colpisce un nostro compagno di pedale.
Sicchè due giorni dopo, è il lunedì di pasquetta, e si improvvisa un giro più modesto sul Colle Brianza dove seppur non dichiarata ci sarà comunque la battaglia, su un terreno diverso dal Cornizzolo. Ma è stata battaglia comunque. 
Scarico dai polmoni, cuore e muscoli tutto quel che ho, lascio dai primi metri indietro Kapi fino a portarmi a distanza di sicurezza, fino ad una trentina di secondi scarsi, che poi lui mi rosicchia voracemente verso al fine, quando le energie residue sono poche. Chiude, lui, con il suo nuovo record personale, un minuto meglio del suo precedente, io gli arrivo comunque davanti, di soli 13", ma bastano.  Chiudo in 13'55" la mia 39esima volta in cima al Colle Brianza, un minutino sopra il mio PB ottenuto però in un mese più caldo, al top della mia forma e al best del mio peso forma.
Ho la certezza che ho imparato ad allenarmi, a gestirmi, e che non fosse arrivato questo stimolo non avrei ripreso a pedalare come invece è successo. Grazie Kapi!
Nel frattempo ho anche ripreso a correre, con una certa frequenza intendo, non so per quanto durerà, ma dai 6km a 6'30"/km di un paio di mesi fa, ora corro 10km a 5'/km. E 2,5 dei 5kg  di troppo sono stati eliminati.
Ho anche calpestato la pista di Villasanta eh, due giorni fa. E non mi è affatto dispiaciuto.

Alla prossima

mercoledì 12 aprile 2017

Sembrava quasi di correre

E' Lunedì 10, dopo aver fatto in bdc la mia 4 colli della Brianza 24 ore prima.
Parto a 6 e rotti a Km, che tra scarsa abitudine al gesto e mal di schiena non mi riesce di meglio.
Stamattina ho più voglia di correre che tempo per farlo, tra un'ora devo partire per Torino.
Giusto il tempo di mezzora fatta bene, doccia e colazione.
Che poi, fatta bene per lo scopo che ho (perdere 3 kg ancora) significherebbe corsa lenta, a digiuno e per almeno un'oretta. In realtà sarà solo corsa a digiuno. E non lenta. Cioè, intendiamoci, come sempre è una questione di punti di vista. Diciamo che siccome non corro più da una vita per me stare sotto i 5'30/km non è già più corsa lenta.
Dicevo parto a 6 e rotti, col tempo che ho posso fare solo 5 km e allora inanello gli altri 4 km a 4'40" anche un filo meno, che vuol dire chiudere i 5000 a 4'58"/km. Con gran fatica, eh, ma con la sensazione, soprattutto quando ho provato a spingere per 500 mt, che la corsa quando può definirsi tale è proprio un bel gesto.
Sabato è vicino, sempre di più, occorre tornare a pedalare per arrivare cotto a puntino per la sfida.

Alla prossima


giovedì 6 aprile 2017

Pasqua si avvicina

Lenta progressione di km, lentissima progressione di condizione, ancor più lenta la perdita di kg, più corretto sarebbe parlare di ettogrammi.

Il Cornizzolo si avvicina. Il mio competitor Kapi continua ad allenarsi e a pedalare forte come un forsennato.

Ma in queste due settimane di quasi zero trasferte il tempo per allenarmi almeno ce l'ho. E vedremo se basterà il tempo che mi rimane, nella corsa verso Pasqua.

Alla prossima

venerdì 24 marzo 2017

Da qui si riparte (forse)

Cinque kg di troppo e pochi, pochissimi km nelle gambe da inizio anno.
L'ascesa delle Colma diventa quindi un momento memorabile. Nel senso che non me la dimenticherò presto. Arrivo in cima per ultimo dietro tutti, con un tempo imbarazzante, e con delle gambe che bruciano di continuo, come fossero piene di acido lattico, legnosissime.
Accadeva domenica scorsa, questo. Da lunedì allora ho guardato il pancione, non mi sono riconosciuto e allora, come già accaduto qualche anno fa, ho deciso di riprendere a corricchiare per buttar giù kg e a pedalare, per tornare ad arrivare davanti nelle mie salite.
Con una sfida lanciata all'amico che primeggia sulle salite in questo periodo: entro Pasqua, sul Cornizzolo (ha scelto lui il terreno) cercherò di scollinare per primo. Ecco, dopo un 2016 ciclisticamente buono, una sfida con nuovi stimoli era la che forse mi mancava.

Alla prossima

domenica 29 gennaio 2017

Ho ripreso

In settimana tra un volo e l'altro (eh...sì sì ... ho scritto bene) è difficile trovare il tempo di allenarsi, ma la domenica mattina sfidando il freddo che a volte segna temperature sotto lo zero sto riprendendo a pedalare.
Dopo alcuni mesi di stop per pensieri, la cosa che mi piace di più (sembrerà strano) è che essendo completamente fuori forma faccio tanta fatica a star con i primi del mio gruppetto di amici, anzi faccio addirittura fatica a non arrivare ultimo nelle salite in cui fino all'anno prima magari primeggiavo.
E' il piacere di ripartire, quasi come dopo un infortunio, che può capire solo chi ama lo sport.

Alla prossima

venerdì 6 gennaio 2017

La scighera















Dentro e fuori, si sta diradando.
Se non fosse fa un caxxo di freddo!

Alla prossima