mercoledì 23 agosto 2017

Non so, ma forse è la volta buona

Estate di nuoto, e di corsa. Praticamente zero bici fatta eccezione per un un brick a Foggia, in compagnia di Rine.
Per il resto tantissime nuotate in mare, acque libere come dicono quelli esperti. Fino a fare 2000mt senza sosta, e 3km complessivi più o meno continui.
La corsa presa e mollata per un dolore al polpaccio e poi ripresa ancora, con maggiore gradualità per non dovermi rifermare. Fatto sta che adesso copro 6 km appena sotto i 6'/km e il dolore è sopportabile, e soprattutto affiora solo dopo i primi 5 km, o se provo ad accelerare.
Insomma, ora che sono rientrato a casa sarà un po' più difficile andare a nuotare ma spero di poter riprendere corsa e bici con una certa continuità.
Poi si tratterebbe di comprare scarpe adatte a certi ritmi, e una muta adatta a certe acque e certe temperature.
Probabilmente acquisterò anche un Garmin, per una sfiziosa gestione delle tre discipline.
Vediamo se è la volta buona che mi decido.

Alla prossima

martedì 11 luglio 2017

Prestelvio 2017


Ovvero ci vado, sullo Stelvio, ma sabato 8, cioè il giorno prima della famosa ReStelvio Mapei.
Con Kapi e Sergigno sveglia alle 5 partenza in auto alle 6, rientro a casa per le 16.
E' stato un gran piacere pedalare in una giornata dal clima ineccepibile, 30° a Bormio circa 15° in vetta, soleggiata.
Ci impiego 2:05', ma ci arrivo con troppi km nelle gambe, poche ore di sonno e pure una partita di calcio la sera prima. Poi mi fermo un po' di volte sui tornanti a fare video e foto, dunque il cronometro non è esattamente sincero, al cospetto di una condizione che al netto di tutte queste cose, sta invece tornando, per arrivare al punto desiderato. 
Obiettivo dichiarato della stagione 2017 a questo punto è riprendermi il PB sul Colle Brianza nella stretta cerchia di amici. E se mi riesce, rifare lo Stelvio per scendere sotto le 2 ore.

Alla prossima

martedì 20 giugno 2017

Progressione

Poco tempo per volta, massimo una trentina di km per uscita, ma a ritmo sostenuto.
Questo è l'andazzo per ora, e me lo faccio piacere e bastare. Poi capitano a volte giornate come quella di ieri, in cui riesco a fare Onno+ Colma e tornar a casa con quasi 27 di media, in buona compagnia, e con 120 km nelle gambe. Felice. 
Ho metà dei km fati nello stesso periodo del 2016, ma sto salendo di condizione (e scendendo di peso), mirando allo Stelvio, che forse quest'anno riesco a farlo.
Intanto vorrei cercare di programmare prima una propedeutica Valcava o meglio ancora sarebbe un Bisbino.

Alla prossima

lunedì 15 maggio 2017

Il lungone nella bergamasca

Centosessanta km circa, una roba così a metà maggio non l'avevo mai fatta.
Con una media poi di circa 27,5km/h, gran parte della distanza davanti a tirare e con il Selvino in mezzo tirato nel tentativo (respinto di poco) di batter il precedente PB.
Scollino in terza posizione, dietro un redivivo Capitano ed un Alfione che gli pedala in scia tutto il tempo. Io arrivo 50" dopo, e Kapi una ventina di secondi dopo di me.
Insomma un gran giro, con passaggi suggestivi nel canyon di Bracca, e sui fiumi Brembo e Adda (Calusco) ... e la buona notizia è che mi è passato del tutto il dolore al polpaccio.

Alla prossima

giovedì 11 maggio 2017

Crack?

Forse per le scarpe non adatte e per giunta consumate, forse per un ritmo troppo spavaldo in fase i iniziale, forse per l'umidità, ma ieri si è (e speriamo si riaddormenti) un vecchio strappetto muscolare al soleo sinistro.
Dopo meno di un paio di km sento nettamente che il dolore è localizzato e pungente ad ogni passo. Mi fermo 3 o 4 volte, massaggio e riparto. Ma zoppico mentre corro. E così ancora oggi, zoppico mentre cammino.
Stasera provo a fare i rulli, speriamo di riuscire almeno a pedalare ...cazzarola!

Alla prossima

martedì 9 maggio 2017

Ammirato sul Monte sant'Angelo
















36 ore a Foggia, un passaggio veloce per stare un po' con i miei, di rientro da una trasferta a Cosenza.
Trovo il tempo per un paio di partite a Subbuteo col cinghialone, e soprattutto il tempo per l'assalto alla salita di casa, Monte Sant'Angelo, dove tutto era iniziato un po' di tempo fa.
Mi segue in auto come fosse il mio DS con ammiraglia, Rine, l'amico d'infanzia più sincero, che con 37'32" detiene il record sul tracciato, contro il mio best di 40'29", vecchio però di 3 anni.
E' tutto un incitarmi a colpi di clacson e urla, mentre salgo senza borraccia, senza casco senza occhiali senza kit riparazione....ho dimenticato tutto, ma insomma alla fine è un risparmio di peso complessivo.
Il ritmo è di fatto regolare, salgo a 15 all'ora ma per tenere la costanza devo spremermi nei primi due km, dove la pendenza è più severa. Lo pago nella parte in cui si dovrebbe e potrebbe spingere un rapporto più lungo, ma alla fine verrò comunque premiato. Con 37'10" posso ripartire felice e soddisfatto.

Alla prossima


lunedì 1 maggio 2017

Per un pugno di secondi (PB sul Morterone)

Forse non avevo mai tirato abbastanza, qui sul Morterone. 

E certamente sono arrivato un pochino in conserva di energie, senza tirare sulla Ballabio dove mi lascio sfilare dal gruppo per poi recuperare solo su Sergigno ed Eraldone, senza più beccare il Capitano né Alfione.
Ma quando partiamo per il Piccolo Stelvio cambio subito marcia e con una serie di scatti cerco di liberarmi di Alfione, oggi in gran forma. Ci riesco al sesto o settimo scatto, ma il vantaggio è irrisorio e comunque sento di non avere il passo dei giorni migliori, né il peso forma, quindi lo aspetto, è inutile forzare. Andiamo così insieme fino a 1 km dall'arrivo, con lui in scia, quando decido che ho abbastanza energie per allungare. lo faccio e rimango solo, chiudendo in 21'02". Arriverò in cima con una trentina di secondi scarsi di vantaggio, ma con la soddisfazione di essere tornato a fare un PB, dopo un lungo periodo di magra. 

Alla prossima