giovedì 22 febbraio 2018

Corto veloce

...vabbè veloce si fa per dire.
Parto che ho poco tempo e vorrei far delle ripetute sui 1500 o sui 2000 a 4'20. Ma dopo il primo mille sto molto bene e allora proseguo perché almeno saltando i recuperi guadagno minuti preziosi sulla mia tabella di marcia della giornata. Decido per un corto veloce di 4km, costante quasi come un orologio svizzero, la media finale è 4'22", con un ultimo km un po' più rapido dei primi tre, con un pizzico di affanno ma mai in difficoltà che possa definirsi tale. Polpaccio sinistro mi pare perfetto.
La considero una settimana di scarico, questa, per cui seguirà un'altra seduta di qualità, vediamo quando e cosa.

Alla prossima

lunedì 19 febbraio 2018

Incrementiamo

Un paio di uscite in bici, Giropanda a 30 all'ora in pausa pranzo durante la settimana e nel week end salita alla Madonnina di Barni, con partenza e arrivo a Carate. Buone sensazioni, lascio indietro anche tutti i miei compagni più allenati, il che in questo periodo e con meno di 300 km da inizio anno è davvero una sorpresa. Il polpaccio tiene bene. Questa settimana è un po' la settimana della prova del 9, vediamo come va. Obiettivo aumentare di un pochino sia i kilometraggi che i ritmi.

Alla prossima

giovedì 15 febbraio 2018

Seconda seduta da Maurizio

Ore 18, Seregno.
Un lavoro profondo di un'ora e un quarto sul soleo, stamattina è dolorante per la smandrappata, ma lo sento piuttosto sciolto, come mi pareva di non sentirlo da mesi. Ora tocca provare a vedere se in corsa la sensazione di non contrattura permane, speriamo.
In queste due settimane sembrano aver funzionato abbastanza bene le indicazioni ricevute da Maurizio, cioè fare esercizi per rinforzare i polpacci, e continuare a correre  con anche qualche seduta impegnata. Ne ho fatte un paio, una di 10 ripetute brevi da 500 in 2' e un po', recupero 30" al passo e l'altra con 2000-1000-1000 rec.2'/1' al passo (8'42-4'07"-4'15") con la solita fatica organica che mi contraddistingue da sempre, ma senza dolori o fastidi al polpaccio però.
Ora vediamo se posso tornare ad allenarmi per salire di condizione. Mi aspettano due appuntamenti nel Parco di Monza:
- 4 marzo 10km RunForLive
- 15 aprile 10km Desmila dei Gamber
In uno dei due non mi spiacerebbe riuscire a stare negli ambìti 45'

Alla prossima

venerdì 2 febbraio 2018

Ripetente

Una seduta di massaggi da Maurizio, sospetta una tetanizzazione del soleo sinistro.
... ma forse no. Rivedibile, tra due settimane. 
Intanto dopo il trattamento mi pare di stare meglio, allora prova a fare qualche seduta un po' più impegnativa e vediamo che succede.
Così ieri 5 x1000, recuperando un minuto al passo, spingo senza strafare, bpm medi sotto i 140. Il polpaccio non duole ma sento che è diverso rispetto all'altro, che invece fa il suo dovere con assoluta disinvoltura. Non me la sento di forzare, non voglio sentire di nuovo il crack.  fermo il cornometro a 4'19 - 4'18 - 4'11 - 4'23 - 4'17.
Andiamo avanti passo dopo passo e vediamo come va.

Alla prossima

venerdì 19 gennaio 2018

Due di tre

Bastano una decina di giorni presi con calma e il polpaccio non duole più, non quando corro, ma si fa sentire un pochino solo dopo la corsa. E poi comunque lo sento ogni giorno sempre un po' contratto e pesante. Non è ancora a posto insomma, ma abbiamo scelto di convivere serenamente, io non lo strapazzo per un po' e lui non mi costringe allo stop, mi fa giocare insomma. Con soli due dei tre giocattoli, perché di andare in piscina in questi giorni di sole non mi va. Per ora corro, pedalo all'aria aperta, al limito rullo.

Alla prossima

domenica 7 gennaio 2018

I tre giocattoli

A questa età la parte agonistica è un po' più mansueta. Dunque uno stop forzato per infortunio, piccolo o grande, è un problema più che altro perché si rompe il giocattolo con cui ti diverti.

Ecco, nel caso del triathlon una delle cose buone è di sicuro la possibilità di alternare le tre discipline anche e soprattutto in questi casi, sicché se non posso correre posso nuotare e/o pedalare. 

Stamattina ho pedalato per 40km nel parco di Monza, un mix di sterrato facile (per me non lo è mai abbastanza), strade bianche  e asfalto. Tutto bene e buone sensazioni. 
Nel pomeriggio una lunga camminata veloce, più lunga che veloce, 9km per verificare a grandi linee come procede il problema al polpaccio sinistro. Procede procede, anche se mi preoccupa la precarietà del suo stato di salute, ultimamente. Ora vediamo se è il caso di correre un po', seppur lentamente, la prossima settimana.

Alla prossima

venerdì 5 gennaio 2018

Le vacanze invernali

Solito andare e tornare in una decina di giorni toccando Puglia e Campania, tra abbuffate di famiglia, amici e cibo. A dire il vero anche di qualche sonnellino pomeridiano. Tutto bello, come sempre.
Ma a dispetto di quando pedalavo e basta, ora con la ripresa della corsa riesco a tenere sotto controllo il peso e la forma, certamente non a migliorarli.  
Ma la ripresa incontra ancora una volta uno stop, al rientro a Monza, un crack al solito polpaccio sinistro che continua ogni qualche mese a fare i capricci. Ma ti conosco ormai mascherina, e allora basta interrompere subito le ripetute (uff...il polpaccio sx sembra non gradire i ritmi prolungati sotto i 4'/km) e passare qualche giorno con applicazione di Reparil e un po' di riposo. Anzi, riprendo a pedalare, visto son fermo del tutto da un mese. Lo faccio per ora con i rulli. Aspettando che migliori il muscolo e il meteo.

Alla prossima