domenica 8 settembre 2019

#Parkrun 153



Raddoppiano i partecipanti rispetto alla precedente edizione, con una sessantina di irlandesi che girano i parkrun europei per turismo sportivo. E c'è un bel fresco finalmente, 18 gradi.
Con 260 partecipanti vengo rifilato al 16° posto assoluto, e rigettato sul terzo gradino del podio di categoria VM45-49. 
Ottengo però il mio nuovo PB sui 5000 metri, chiudendo in 20'25 tondi tondi. Parto bene, ma calo come al solito dopo il terzo km e mi riprendo un pochino nel quinto, peccato che non possa tentare di riagguantare il primo e il secondo che sono ad una quindicina di secondi davanti a me, l'intestino ribelle mi impedisce di sprintare.
Soddisfatto punto ora al mio obiettivo di stagione, scendere sotto i 20', e sarebbe la prima volta in cui potrei vedere il quattro diventare tre.

Alla prossima

mercoledì 4 settembre 2019

Millesimando

In settimana, tra una parkrun e un'altra, non voglio strafare coi volumi ma voglio fare un altro passo avanti sulla qualità della condizione e sul ritmo gara.
Quindi ripetute: brio ma con recupero attivo, provo a fare 3 volte i mille recuperando con dei 500 ad un ritmo che non sia troppo lento. Ne vien fuori un passo decisamente soddisfacente per me, certamente mai andato così forte prima d'ora: 3.52/2.43/3.55/2.44/3.54. Farne più di 3 ripetute sarà l'obiettivo della prossima settimana, ora si va alla ricerca del PB sulla distanza run del triathlon sprint.

Alla prossima

domenica 1 settembre 2019

#Parkrun 152



Alla Parkrun#152 ci ritroviamo con Nicola dopo non so quanto tempo, ci scappa una foto anche col mitico Compa e poi un saluto a Cristiano che, triathleta e runner di spessore, mi soffierà la prima posizione di categoria.
Con 20'42" chiudo 11esimo assoluto su 116 partecipanti, e secondo di categoria, arrivando per la prima volta nella mia vita su distanze da fondisti addirittura davanti al Levriero (che come preannuncia non sono in forma e per un pezzo dopo il terzo km un po' se la cammina).
Poi ce la chiacchieriamo amabilmente e ho come premio provare la sua bici urbana in acciaio blue anni 80, single speed.
Ancora una volta caldo caldissimo, ma ancora una volta mi miglioro. Obiettivo ambizioso entro fine ottobre sarebbe correre anche solo un misero secondino sotto i 20 minuti. Sarebbe un risultato che vale una stagione.

Alla prossima

martedì 27 agosto 2019

Agosto



Un mese passato a correre e a nuotare e a correggere l'alimentazione, arrivando ad un peso forma, o giù di lì, di 74,5 kg con un po' di nuova massa muscolare per via del triathlon.
La bici la sto riprendendo in questi giorni, e tutto sommato a parte la mancanza di fondo, le sensazioni sono discrete, come confermato da tempi dignitosi sul Colle Brianza e sul Test del Panda.
Grazie a Nicola ho nel frattempo scoperto la fantastica iniziativa parkrun dove ho esordito due settimane fa ...sbagliando strada ma ... chiudendo di fatto 5km a 4'20", mentre sabato scorso non ho sbagliato strada e con 4'10" mi sono piazzato 11esimo su 90 partecipanti (e primo di categoria SM45-49!!!).
La costanza nella corsa premia, ora mi sono iscritto open per un quadrimestrale in piscina, vediamo se mi premierà anche l'acqua.
Per il momento non prevedo partecipazione a gare, difficile in questo periodo fare programmi, più avanti si vedrà.

Alla prossima

venerdì 19 luglio 2019

Nuovo blocco 2019

A distanza di soli 6 mesi mi si blocca ancora la schiena a 3 giorni dal Triathlon di Lecco, che ovviamente salta. La botta è un po' più leggera della scorsa volta, ma non mi lascia sereno il fatto che siano così ravvicinati.
Mi tocca ricorrere ancora a Medrol e Pantoprazolo, ma l'ultimo dei 5 giorni della terapia ... via la fascia lombare e ...sia quel sia...mi fiondo in pista al Disagio di Seregno per lo staffettone TTB 4x5x400, special guest il fratellone in squadra con me Valerio e Roby, che gareggia con una ustione alla coscia.
Mi tolgo lo sfizio del giro più veloce in 1.03", poi un declino di posizioni in classifica mi porta al risparmio delle energie e della schiena (1.12/1.25/1.22/1.18).
Il fratellone infila 1.13/1.22/1.29/1.30/1.12. Non male.
Siamo noni su una 20ina di squadre, a 1.30" dai vincitori.

Alla prossima

sabato 22 giugno 2019

Alla ricerca delle squame

Non accetto di essere lento nel nuoto, non mi va di andare piano in acqua, dove da piccolino nuotavo bene e forte, mi dicevano. E anche oggi mi dicono che la tecnica è rimasta buona, sei solamente lento.  Hai bisogno di nuotare, tanto. Almeeeeno 7 km a settimana.
Allora mi sono iscritto per un mese al nuoto open nella piscina dietro casa, e siccome giugno mi permette di non avere troppe trasferte per lavoro, la pausa pranzo tutti i giorni è in acqua.
Se considero il periodo dal 10 giugno al 21 ho ora una media di 14000 mt a settimana, oltre 30.000 nelle prime tre settimane del mese.
Il test sui 400 metri che 3 mesi fa diceva 8'20" la settimana scorsa è stato già portato a 7'43" che vuol dire iniziare a nuotare almeno su questa distanza, sotto i 2'/100metri.
Occorre iniziare a uscire prima dall'acqua in gara, e la strada è intrapresa.
Nel frattempo da 10 gg una noia al quadricipite destro (procurata durante un tiro ad una partita di calcetto...) mi impedisce di correre a ritmi sostenuti, e mi concedo solo corsa lenta. E anche in bici, solo pianura e senza strappare.
Prossimo obiettivo la gara serale Vedan da cursa, 5km il 5 luglio, per testarmi in vista del prossimo triathlon (quadricipite permettendo): a Lecco il 14 luglio.

Alla prossima

lunedì 10 giugno 2019

Triathleta



L'idea di potermi guardare allo specchio, e dire di me, e raccontarlo agli altri, di essere un triathleta, ecco...da ieri ha preso forma e senso compiuto. Ne sono fiero, lo desideravo da un po'. E ne sono anche orgoglioso perchè nell'esordio non ho praticamente avuto ansia.
Esordio fatto nel triathlon sprint Deejay Tri insomma, con una prestazione estremamente soddisfacente in termini di sensazioni. Il tempo e la classifica, certo sono cose da migliorare ma ieri non mi importava.
Nuoto lento, ma lo sapevo, T1 da dimenticare con la muta che non viene via, bici in controllo ma a buon ritmo, T2 molto bene e corsa in progressione con sprint finale.



Godibilissima esperienza, ma ora occorrerebbe iniziare ad allenarsi con maggior continuità e cognizione di causa, se le trasferte per lavoro mi lasciano un pochino di tranquillità e possibilità di pianificare.

Alla prossima