martedì 14 maggio 2019

Pronto (?) per l'esordio

Non sono pronto a nuotare, e ancor meno in un lago o nel mare, questa è la verità, per questo ho ansia e, in fondo, anche per lottare con questa mai sopita ansia che farò una gara di Triathlon.
Sarà in realtà all'idroscalo, il 9 giugno, l'esordio, alla Deejay TRI.
Sarà uno sprint, che vuol dire 750 mt nuoto, 20 km bici e 5 km corsa.
Mi rimangono tre settimane per implementare le sedute di nuoto . e fare qualche combinato.
Ancora una volta devo dire citando Moretti..."sono pronto, sono quasi pronto, anzi, non sono pronto per niente".

Alla prossima

mercoledì 3 aprile 2019

Crescita incostante


Tante trasferte in Italia e all'estero minano la continuità, e salto praticamente tutto il corso di nuoto a cui mi sono iscritto con i TTB.
In più avendo riscoperto il grande piacere di dedicare buona parte del mio tempo alla mia famiglia, rinuncio spesso ad una allenamento per godermi gli affetti. 
In ogni caso sono arrivato al PIT 30, una buona base che mi ha permesso 4 anni fa di inanellare un po' di PB e togliermi diverse soddisfazioni in bici.
Ora tocca capire quando esordire in una gara di Triathlon in acque libere, nel frattempo cerco di recuperare qualche sessioni di nuoto (dove continuo a fare una gran fatica senza nemmeno essere veloce) e tornare a correre veloce i 5 km alternando come al solito 3 sedute a settimana: un lento, le ripetute e un medio o progressivo. E vediamo di limare anche un kiletto ancora, da 78 sono sceso a 77, ma vorrei arrivare a vedere un 75 ...anche un 75 alto :-)

Alla prossima

lunedì 18 febbraio 2019

Esordio con massacro

Esordio fatto!
La gara più dura della mia vita, questo Duathlon Cross della Brianza... se escludo le sensazioni del mio esordio sul GIRO,  che però risale a ormai 25 anni fa circa.
Only the brave recita il volantino del Duathlon ... e ora ne comprendo il senso e l'onestà.
A dire il vero mi sono stancato e spaventato già nel giro di ricognizione, dove fango e ghiaccio tappezzavano il 70% del percorso. Ogni salita su pietre o terreno viscido, ogni curva secca alla fine di discese ripide, diventava sempre più difficile man mano che il sole scioglieva tutto quel che poteva sciogliere.
Allo start mi posiziono nelle retrovie perché con le mie scarpe slick non ha nessun senso provare a fare il fenomeno. E infatti pur andando piano dopo un km finisco gambe all'aria...e non sarò l'unico.
Dopo 3 km in cui in qualche modo recupero un po' di atleti pur senza strafare, nella zona cambio in arrivo abbatsanza fresco e in meno di un minuto monto sulla mia MTB ...e mi becco un'ammonizione perché prima di prendere la bici passo sotto la rastrelliera (non si può fare...ma chi lo sapeva?!)
I due giri da 7 km l'uno in MTB sono devastanti, perdo la lucidità per la stanchezza ma riesco a dispetto di molti altri atleti a rimanere in pedi, anche perché non ho pretese di fare sui pedali salite spaccagambe per la pendenza e impervie per le condizioni del terreno, sicché ogni volta salto giù dalla sella, ma ad ogni partenza sento un fendente nelle gambe sempre più provate, e sui muscoli affaticati ma tenuti (d'esperienza) sempre un pelo prima dell'accumulo di lattato. Pulsazioni comunque sempre sopra i 160, mai successo prima in bici, a conferma che la prova è molto molto ipegnativa anche dal punto di vista cardiaco.
La fine della frazione bici è vissuta da tutti come una liberazione dall'inferno...e quando mollo la bici e riparto per la frazione corsa avrei l'intenzione di rilanciarmi con energia e veemenza verso gli ultimi 1,5 km che mi separano dal traguardo, ma come si suol dire ... sono ormai letteralmente sulle ginocchia.
Faccio davvero fatica a correre, e scimmiotto ormai un passo che sa - più che di corsa - di trascinamento di un corpo massacrato dalla stanchezza.
E, per la prima volta nella mia vita atletica, non ho nemmeno la forza di pensare ad uno sprint verso il traguardo.
La classifica finale maschile dice 92esimo su 116 e 16esimo su 23 nella categoria M2.
Divertente eh, nonostante sia stata una roba  tecnicamente e muscolarmente massacrante.
Siamo solo all'inizio, non può che migliorare.

Alla prossima

venerdì 15 febbraio 2019

Pronto al duathlon


Prima gara ufficiale da Triatleta, ma su un Duathlon.
Mi sono iscritto e domenica mattina sarò al via. Trail running/MTB/Trail runnng.
Nel frattempo tanto PIT, sono alla seduta 22 su 40. Tanto nuoto, quarta seduta del corso TTB (l'ultima volta sfiorando i 4000 mt in un'ora e mezza, un massacro). Un test del Panda in 8 netti ma con vento contrario e 10" di stop forzato par camion di traverso appena carreggiata mentre rilanciavo dopo un buon intertempo alla Pizzeria Lipen, ottime sensazioni. E infine, finalmente, ho provato lo sci di fondo, completamente da autodidatta 3 giri ai Piani di Bobbio, il primo in 31', il secondo in 18' il terzo in 16'. Senza esperienza né tecnica è stata molto stancante soprattutto di braccia ma aerobicamente allenante e soprattutto gran divertimento.
Sovico, arrivo, spero in MTB a di cadere qualche volta meno che sugli sci.

Alla prossima


lunedì 28 gennaio 2019

Preparazione invernale totale

Mentre le giornate si allungano e arrivano i primi fiocchi di neve, io continuo col PIT, sono alla lezione 16 e tutto va bene. 
La schiena non la sento a posto ma almeno mi permette di fare tutto quel che voglio, e soprattutto la settimana scorsa ho iniziato il corso di nuoto TTB, con 2400 metri faticosissimi, e da qui in avanti ogni martedì sera appuntamento fisso in piscina. Il peso non scende sotto i 77,5 ma magari è massa muscolare nuova e non grasso, chi lo sa.
Ieri ho provato il percorso in MTB del Duathlon organizzato dai TTB a Sovico per il 17 febbraio, che prevede 3,5km run/12km mtb/1,5km run. Percorso piuttosto tecnico, non è il mio mestiere, sicché nel primo giro da 6 km mi cago sotto dalla paura sulle discese (senza cadere però!) e canno quasi tutte le salitelle scendendo al volo dalla bici per non cadere, anche a causa degli ingorghi. Ed eravamo solo una decina sul percorso...non oso immaginare cosa potrebbe essere in gara. Dunque mi riservo di decidere più avanti...
Ma intanto mi alleno come se.

Alla prossima

lunedì 7 gennaio 2019

Uscire dai blocchi

Non accadeva da 8 anni, e devo dire che questa volta però è stata più dura uscirne. Un decorso post operatorio forse durava meno.
Dal 26 novembre dolore alla schiena, sempre più forte fino a bloccarmi del tutto...dicloreum, poi expose, poi bentelan ed infine medrol per tornare ad una situazione accettabile dopo 3 settimane.
Alla fine della quarta settimana di stop, dal 24 dicembre e con cadenza ogni due giorni riprendo a corricchiare ma la schiena sento che non è ancora del tutto a posto.
Intanto la risonanza evidenzia nuove ernie e scivolamenti oltre ad una artrosi che galoppa.
Ieri prima uscita in bici dopo credo due mesi (in mezzo solo un paio di PIT sui rulli, che mi portano alla seduta numero 10 su 40).
Stamattina vado dal fisioterapista-runner consigliatomi dalla mia dottoressa che per fortuna ha capito la psicologia di uno sportivo: mi analizza a lungo e conclude che secondo lui i problemi nascono dall'intestino infiammato che blocca la fascia muscolare a destra bloccando meccanicamente il bacino da un lato, per cui la parte sinistra si sovraccarica, si disallinea e si usura. E' sul lato destro zona peritoneo e ischio sacrale che lavoreremo nelle prossime sedute.
E mi dice che il triathlon è la migliore scelta che potessi fare, dosandomi chiaramente.
Vedremo ...

Alla prossima

lunedì 26 novembre 2018

Quasi PB sui 10k

Saranno passati circa dieci anni da mio precedente personale sui 10km (41'e rotti) soglato in occasione di un campionato sociale dei Gamber.
Ieri alla Stravillasanta siglo un 42'19" che mi lascia felice.
Garantito per 10km esatti, il garmin a fine gara me ne segna 9,700, ma è lo stesso percorso dell'anno scorso, quando i metri complessivi risultavano 10.200. Misteri del gps.
Ad ogni modo la certezza è che ho tenuto un passo decisamente sotto l'obiettivo di 4'30"/km.
Se considero lo scarsissimo kilometraggio settimanale (una media inferiore ai 20km), non posso che essere molto soddisfatto.
Stamattina però sono mezzo bloccato con la schiena, la mia ernia più insolente si è risvegliata, di correre non se ne parla, quindi opto per i rulli, ma il PIT 7 ho dovuto interromperlo per il troppo dolore.
Mi resta il nuoto, da provare domani...in alternativa mi sa che uno stop di 2-3 giorni non me lo toglie nessuno.

Alla prossima