martedì 10 luglio 2018

Ultima sveglia

Ancora sveglia alle 5, ancora un'uscita con Luca, l'ultima in bici prima delle vacanze.
Un giro di un paio d'ore scarse pedalando su strade bellissime e inedite, dalle parti di Missaglia e Lissolo (fatto due volte!!) e cercando di riprendere un po' di vigore in vista delle prossime 30 giornate continuative di mare, dove non avrò sella, ma solo costume e scarpette. Sperando che il caldo non mi rammollisca ancora.
Quasi quasi mi spiace partire proprio ora che stavo riprendendo gusto e condizione sui pedali.
Ma magari 2/3 uscite noleggiando una MTB riuscirò a farle.

Alla prossima

lunedì 9 luglio 2018

Una salita Hors categorie e subito dopo...il battesimo del Lago


Il fisico sembra essersi intorpidito, da alcuni mesi non trovo più la vecchia brillantezza nei passi di corsa, non trovo più molto tempo per la bici, e quando trovo il tempo non trovo lo slancio. Il nuoto l'ho ripreso un pochino, tra piscina e mare, ma pochissima roba.
Serve una scossa.
Chiedo allora a Luca di organizzare una roba delle sue, con sveglia all'alba.
Così domenica alle 5,45 siamo già in auto dopo aver caricato le bici da corsa, direzione Piona, dove parcheggiamo a due passi dalla baia omonima, insenatura naturale nel lago di Como, appena sopra Dervio.
Da lì partiamo per un giro niente male, in ValVarrona, con deviazione sulla tostissima ascesa Hors Categorie di 18 km che ci porta al Rifugio Roccoli Lorla, ultimi 3 km quasi costantemente attorno all'11-12%.
Le gambe bruciano, ma la salita non è finita e così è tutto un mangia e bevi che in meno di 50 km complessivi ci fa incamerare 2000 metri di dislivello.
Gli ultimi km sono divisi tra una discesa lunghissima e un ultimo tratto di pianura. Le gambe bruciano, d'altronde la condizione per affrontare queste uscite impegnative non puoi improvvisarla.
Tornati al parcheggio abbiamo il tempo di cambiarci e finalmente, abbattere il tabù del lago.
Per la prima volta ci metto un piede dentro, e poi nuoto per 600 metri, in compagnia di Luca che pratica triathlon da un paio d'anni. Giusto il tempo di arrivare ad una boa e rientrare, felice, un po' in ansia perché il lago mi ha sempre fatto un po' paura...e stanco morto.
Un altro importante passo è stato fatto. 

Alla prossima

lunedì 18 giugno 2018

Il mese della paura

Decido, pur non essendomi deciso ancor a fare una gara di triathlon, che è giusto fare almeno la visita agonistica, con ECG sottosforzo per vedere se tutto gira come deve girare poichè gli sforzi intensi in allenamento non mancano, e 44 anni non sono 20.
Il medico, infatti, ha un dubbio e mi rimanda a degli accertamenti.
Il rischio è piuttosto pesante, se dovesse confermarsi il suo dubbio...non si tratterebbe di fare o non fare sport, ma di rischiare la vita per un improvviso arresto cardiaco, poichè il dubbio è che io abbia la sindrome del QT lungo.
La faccio breve... dopo due settimane (il tempo tecnico per fare gli accertamenti del caso presso struttura altamente specializzata) viene fuori che era solamente una spiccata bradicardia (30 bpm notturni), ma che quando il cuore lavora, lavora benissimo.
Dunque dubbio fugato, paura notevole, ma abilitazione ottenuta. a dire il vero non che ci tenessi o ci tenga più di tanto, la cosa preziosa è sapere che sto bene e posso continuare a fare sport. L'agonismo, se verrà sarà un di più.
E dunque ora si riparte, anzi sono già ripartito il 4 giugno (giorno della rinascita!!!), per recuperare emozioni (sportive) e tempo perso,

Alla prossima

lunedì 14 maggio 2018

Un bel 5000

Ancora una gara, un 5000 nell'ambito della manifestazione popular in notturna ricavata all'interno della nota competizione 10k di Monza.
Parto con un passo che tengo quasi costante fino alla fine, ne vien fuori il mio PB, con 4'07" a km
21'26" il crono finale, ma son circa 5.2 km.
Soddisfatto, soprattutto perché il polpaccio sinistro non mi ha dato noie.
Buono anche il tempo del fratellone che non si allena sunqueste distanze ma che chiude con passo di 4'45/Km

Alla prossima



lunedì 7 maggio 2018

In corsa con Marco settima edizione, terzo arrivato ...

La prima edizione per me, la settima per l'organizzazione.
E' stata una settimana di 2 uscite di corsa brevi e veloci, e ieri una uscita veloce con Test del Panda che con 7'49" mi dice di un avvicinamento di uno stato di forma dignitoso.
Dunque non me la sento di iscrivermi sui 10km e opto per i 5km (che poi saranno quasi 5,600)
Va detto che non è una competitiva, dunque ci sono certamente alcuni runner ben superiori a me, ma che scelgono la 10km, ma onestamente la massa che si riversa sulle strade del Parco in questa bellissima domenica primaverile è per lo più lì per corricchiare o addirittura passeggiare. 
Comunque dopo un avvio timido nelle prime 50 posizioni supero pian piano gente su gente fino a vedere il tipo dello staff con bici e cartello 5KM piantato sulla schiena, a far da apripitsa per la distanza breve. Continuo a guadagnare terreno, ma il primo evidentemente senza paura di sbagliare percorso vola appnea sotto i 4'/km. Alla mia portata c'è dunque il quinto, il quarto e il terzo. Li prendo tutti e tre. Il secondo è lì a vista con 30" circa di vantaggio. Capisco subito però che nella seconda metà della gara mi vien emeno un po' di energia, e mi attesto sui 170 battiti fino alla fine, evitando per poco che un arzillo signore ex siepista e non più giovanissimo mi recuperi.
Con un ritmo di 4'29" chiudo al terzo posto una simpatica manifestazione benefica, un pochino sotto le mie aspettative. Lo stesso tepo, sulla stessa distanza lo avevo fatto pochi giorni prima in un allenamento di Interval Training, chiuso peraltro in progressione.
In corsa con me anche il fratellone, che accompagna un suo amico per 4 km, e poi accelera l'ultimo ... in 4'15"!

Alla prossima

Test dei 3000 (terza edition)

Tre maggio 2018
Terzo tentativo sulla distanza, il migliore finora.
4'06"
4'04"
3'54"
totale 12'06"

martedì 1 maggio 2018

Quattroetrenta

E' sempre stata la soglia della decenza, nella mia mente.
Sopra i 4'30/km non va bene, a meno che non sia un lento o un medio.
Insomma volevo essere sui 10km in 45' già a dicembre 2017, ma per colpa del polpaccio sinistro che ogni due mesi circa da un anno a questa parte, cioè da quando ho ripreso a correre, mi costringe a delle soste forzate e delle lente ripartenze, sono ancora lontano.
Ieri bdc in autodromo a buon passo, anchr se molto ventoso.
E stamattina, dopo qualche giorno di riposo forzato dalla corsa per impegni familiari, le gambe rispondono bene. Dev'essere anche merito anche della temperatura fresca dopo il caldo estivo delle ultime due settimane.
Faccio un riscaldamento lento e arrivo allo stadio dove parto per un Interval Training, 1km Veloce e 500 Lenti, 1km Veloce e 500 Lenti e poi 2 km consecutivi a Ritmo Gara.
4'10"/2'32"/4'16"/2'44"/4'27"/4'18", e alla fine di questo bel massaggio al cuore e ai polmoni la media complessiva è PERFETTA:  4'30"/km anche se per soli 5km.
Polpaccio sinistro sempre un pochino strano rispetto al destro, ma ha fatto il bravo, oggi mi ha fatto fare tutto quel che avevo in mente.

Alla prossima